facebook marketing per ristoranti

Facebook marketing per ristoranti: 5 mosse per rendere appetitosi i tuoi social

Prima dell’era 2.0, un’attività ristorativa veniva promossa attraverso l’utilizzo di cartellonistica, annunci radio e tv locali, i cosiddetti old media o mezzi di comunicazione di massa, che trasferiscono i messaggi ad una pluralità di destinatari indistinti e non prevedono una replica da parte di essi. Oggi, grazie alla preponderante presenza dei social network, è possibile instaurare un dialogo con il pubblico, che da passivo è diventato attivo e ha a sua disposizione tantissimi strumenti di interazione con le aziende.

Nell’epoca dello storytelling, Facebook è diventato un luogo pieno di opportunità per raccontare storie appetitose. Il canale di  Mark Zuckerberg oltre a vantare un esorbitante numero di iscritti, ha tutte le potenzialità per essere un’invitante vetrina per tutti coloro che si occupano di ristorazione.

Se gestisci un ristorante o un cocktail bar, continua a leggere, perché ti daremo dei preziosi consigli per promuovere la tua attività!

1. Imposta la tua pagina correttamente

Quando crei una pagina Facebook ex novo, ti viene data la possibilità di scegliere se classificarti come “Azienda o brand” oppure come “Community o personaggio pubblico”. Nel caso del tuo bar o ristorante, naturalmente si tratterà della categoria Azienda. Dopo che inserisci il nome della tua attività, dovrai impostare la sottocategoria di appartenenza come “Ristorante di pesce” o “Cocktail bar” e inserire le informazioni logistiche e di contatto. Dovrai poi selezionare un’immagine del profilo e ti consigliamo di utilizzare il logo del tuo brand, in modo da poter essere immediatamente identificabile dai tuoi clienti. Una volta aperta la pagina, cliccando a sinistra nella sezione “Informazioni” avrai la possibilità di aggiungere e modificare un gran numero di dati che è importante rendere noti al tuo pubblico, come gli orari di apertura, la tipologia di cucina trattata, la tua mail o l’indirizzo del tuo sito web.

In questa sezione avrai inoltre l’occasione di scrivere “La tua storia” (un testo correlato ad un’immagine che racconta in breve come è nata la tua attività e cosa offre) e potrai aggiungere il menù in formato jpeg o pdf.

La sezione “Servizi” invece è utile per far sapere ai tuoi follower cosa offre il tuo bar/ristorante: per esempio puoi aggiungere il servizio “Organizzazione feste di laurea” oppure “Wi-fi free” o ancora “Brunch della domenica”.

La fase di impostazione della pagina non va sottovalutata, perché ti permette di essere riconoscibile e rintracciabile e di offrire in un colpo d’occhio tutte le principali informazioni di cui ha bisogno il tuo potenziale cliente.

2. Progetta un piano editoriale variegato

Ora che hai impostato quello che sarà il raccoglitore dei tuoi contenuti devi decidere cosa raccontare al tuo pubblico. Ti starai chiedendo “Da dove inizio?”. La risposta è molto semplice: parti dagli obiettivi! Dopo che avrai stabilito quali traguardi vuoi raggiungere grazie alla Facebook strategy, dovrai pensare a quale tipologia di contenuto può aiutarti a raggiungerli. Arriviamo così alla redazione di un piano editoriale, ovvero la scelta di tematiche e rubriche che possono essere interessanti per chi ti segue. Facciamo qualche esempio.

Se possiedi un chiosco in riva al mare le rubriche potrebbero essere queste:

  • Piatto finito: la foto che ritrae il piatto pronto per essere mangiato
  • Le ricette dello chef: i piatti del menù raccontati attraverso le video ricette dello chef
  • Il cliente della settimana: la foto (o una breve clip video o una stories) che ritrae l’ospite più simpatico della settimana
  • Eventi e ricorrenze: contenuti che promuovono gli appuntamenti organizzati dal chiosco (aperitivo sulla spiaggia, karaoke del sabato sera, grigliata della domenica ecc.)
  • Noi: contenuti che raccontano aneddoti divertenti tra i componenti del personale

Una volta scelte le tematiche, dovrai produrre dei contenuti in linea con le rubriche scelte a monte e distribuirli durante il corso della settimana-mese, a seconda di come decidi di pianificare la tua pagina. Fortunatamente Facebook ci dà la possibilità di programmare i post nella fascia oraria e nel giorno in cui preferiamo, o meglio, nel giorno o nell’ora in cui risultano essere maggiormente proficui. Per esempio, se dagli insight comprendo che i contenuti pubblicati il venerdì sera dopo le 19 hanno un’ottima copertura e un alto tasso di interazione, continuerò a sfruttare questa famelica opportunità.

3. Racconta la tua storia

La pagina Facebook del tuo ristorante non è altro che uno strumento di dialogo con il pubblico, è dunque importante avviare una conversazione che rispecchi a pieno i valori del brand. Come?

  • Attraverso l’utilizzo del Tone of voice (TOV), ovvero il carattere con cui comunicare, in armonia con la brand identity. Se per esempio gestisci un ristorante gourmet in centro città potresti avvalerti di un tono di voce sofisticato, se invece possiedi un chiosco sulla spiaggia potresti preferire un tono fresco e giovanile o ancora, se hai una paninoteca potresti conversare in maniera ironica e spiritosa.
  • Attraverso la tecnica dello storytelling, la cosiddetta arte del narrare storie. Racconta storie memorabili, che arrivano al cuore di chi ascolta e danno al tuo interlocutore qualcosa in cui riconoscersi. Esempio: gestisci una vecchia osteria in centro città, uno storico luogo di ritrovo per chi desidera mangiare tipici piatti genuini e decidi di raccontare la storia dei tuoi piatti menzionando aneddoti e antiche ricette di tua nonna o dell’abitante di quartiere che “ti ha visto crescere”.

4. Scatta foto appetitose

Potrebbe sembrarti una banalità, ma se hai messo in piedi una strategia studiata nei minimi dettagli, non puoi peccare nella realizzazione del materiale video-fotografico, un elemento FONDAMENTALE del Facebook marketing per la ristorazione. Fortunatamente oggi, tra smartphone di ultima generazione e app di photo editing non è difficile arrivare ad un discreto risultato pur non essendo professionisti. In più, il food è particolarmente fotogenico (lo sa bene Instagram, il social di visual storytelling per antonomasia). Ecco alcuni semplici consigli:

  • Cerca di scattare senza flash, in spazi esterni, possibilmente in condizioni di luce ottimali;
  • Utilizza tutte le impostazioni della fotocamera, come la modalità paesaggio o l’HDR, che possono cambiare notevolmente la resa di un’immagine;
  • Non scattare le foto direttamente da Facebook, ma utilizza la fotocamera del tuo smartphone o una macchina fotografica professionale;
  • Quando un piatto è molto voluminoso, fotografalo frontalmente anziché dall’alto;
  • Inserisci gli elementi umani. Quando  fotografi il piatto ricordati di inserire un pizzico di umanità, come una mano che sorregge un cesto ricco di ortaggi o una mano intenta ad afferrare un calice di vino;
  • Dedicati al processo di post produzione. Come dicevamo prima, esistono tante app di photo editing che possono ottimizzare le tue foto in maniera efficace. Tra queste ti suggeriamo Snapseed, Vsco, Lightroom, Photoshop Express o alcune specifiche per il cibo come Foodie
  • Sfrutta gli UGC (User Generated Content). Quante volte ti sarà capitato di vedere i tuoi clienti che prima di assaggiare il primo boccone immortalano il piatto appena servito? Ecco, quei contenuti sono preziosi e talvolta di ottima qualità. Ti consigliamo di individuare i migliori e di postarli nella tua timeline.

5. Usa le inserzioni

Per promuovere il tuo ristorante puoi avvalerti dei contenuti organici, quindi i post non a pagamento pubblicati sulla tua pagina oppure delle inserzioni a pagamento, per le quali devi essere disposto a spendere del budget.

Ma quali sono i vantaggi di una campagna sponsorizzata Facebook? Eccone alcuni:

  • Hai la possibilità di veicolare il tuo messaggio verso un gruppo specifico di destinatari scelti secondo i loro interessi, età, sesso, residenza, localizzazione. Per esempio il tuo bar-ristorante tratta solamente alimenti vegani e vorresti che più persone con lo stesso stile alimentare venissero a conoscenza della tua offerta. Potresti creare un’inserzione che inquadri come destinatari coloro che hanno quel tipo di abitudini alimentari nel raggio di 100 km.
  • Hai la possibilità di scegliere l’obiettivo della campagna (pubblicitaria), in conformità coi tuoi obiettivi di business. Per esempio, desideri pubblicizzare il menù della notte di San Silvestro in modo da ottenere un determinato numero di prenotazioni per quella sera. Potresti utilizzare la grafica che ritrae il menù e inserire come obiettivo “conversioni”, con la finalità di incoraggiare le persone interessate a prenotare il tavolo tramite un form online sul tuo sito web o via telefono. Naturalmente la grafica sarà accompagnata da un bottone che richiama all’azione come “Chiama ora” o “Prenota il tuo tavolo”. Gli altri obiettivi pubblicitari che puoi selezionare sono “notorietà del brand”, “copertura”, “generazione dei contatti”, “incremento nella considerazione del brand” e “inserzioni dinamiche”;
  • Hai la possibilità di incrementare le visite al tuo bar-ristorante, creando inserzioni con pertinenza basata sulla localizzazione delle persone che si trovano nelle vicinanze;
  • Hai la possibilità di monitorare le conversioni per misurare i risultati. Questo ti permette di comprendere se l’inserzione sta portando ai suoi risultati e, se così non fosse, sei sempre in tempo per interromperla ed intervenire diversamente.

La strategia Facebook è servita!