10 consigli instagram food beverage

10 consigli per migliorare la presenza del tuo brand food su Instagram

Instagram è un canale che consente di raccontarsi attraverso le immagini e proprio per questo è diventato il social network del visual storytelling per eccellenza. Si tratta di una delle piattaforme online più popolate al mondo: pensa che registra circa 1 miliardo di utenti attivi ogni mese (in Italia oltre 19 milioni!). Un traffico da non sottovalutare, soprattutto se lo si pensa in ottica della crescita del proprio business. Senza dubbio, esistono dei settori commerciali particolarmente inclini a sfruttare il carattere visivo di questo canale: l’enogastronomia, avendo un’anima molto estetica, è uno di questi.

Se lavori con il Food & Beverage o sei un appassionato di questo settore, continua a leggere, perché ti forniremo dei consigli succulenti per veicolare i tuoi messaggi in maniera strategica.

1. Costruisci il tuo concept

Devi innanzitutto pianificare una strategia di comunicazione coerente, che rispecchi i valori del tuo business, il tono di voce, la brand identity e la brand personality. Attraverso le immagini devi costruire una storia che ti rispecchi e che allo stesso tempo sia in grado di soddisfare le esigenze dell’utente. Prova a rispondere alla domanda: “se il mio brand fosse una persona, come sarebbe?” Per esempio, un’azienda specializzata nella produzione di marmellate artigianali, potrebbe presentarsi in maniera elegante e sofisticata, rivolgendosi a un tipo di target che predilige la selezione e la cura delle materie prime. Così come una pizzeria al taglio in centro città potrebbe raccontarsi utilizzando un linguaggio fresco e ironico, con l’obiettivo di instaurare un dialogo con i giovani che vogliono condividere un momento dal sapore genuino.

2. Stila un piano editoriale

Stabilire delle rubriche a monte può aiutarti a pubblicare con più frequenza e coerenza. Facciamo subito qualche esempio. Se possiedi un ristorante i temi portanti potrebbero essere i seguenti:

  • Le materie prime: foto video o Ig Stories che raccontano gli ingredienti, la loro stagionalità, la freschezza del prodotto e i rapporti con i produttori
  • Dietro le quinte: contenuti video fotografici che ritraggono aneddoti divertenti tra i componenti dello staff
  • Eventi: contenuti che promuovono gli appuntamenti organizzati dal ristorante, come un aperitivo a suon di musica o una degustazione di formaggi
  • Piatto finito: è la foto del piatto pronto per essere servito. Si tratta del contenuto più apprezzato, che riesce a registrare il maggior numero di conversioni e di interazioni
  • Making of: video o foto che immortalano le fasi della preparazione di una pietanza

3. Metti a punto la tua bio

La bio può essere il fattore che induce l’utente a cliccare “Follow”. Non deve essere meramente descrittiva, ma deve riassumere la tua essenza e il tuo valore aggiunto. In questo caso l’utilizzo di hashtag è inutile, perché non sono selezionabili. Puoi invece inserire il link del tuo sito o della tua pagina Facebook e servirti di emoticon; per differenziarti, potresti utilizzare un font particolare, servendoti di app come Fonts.

4. Fai belle foto

Ti trovi all’interno di un canale che è nato per la pubblicazione di foto amatoriali, tuttavia la qualità dell’immagine è apprezzata sia dall’utente che dal canale stesso. È consigliabile non scattare le foto direttamente da Instagram, ma utilizzare il tuo telefono o una macchina fotografica professionale; se ti è possibile evita il flash e le luci artificiali: la luce naturale ha una resa migliore; cerca di non servirti dei filtri di Instagram, piuttosto avvaliti delle app di cui parleremo nel punto successivo; inserisci “umanità”: è importante che accanto al soggetto principale, che in questo caso si presuppone sia un piatto o un ingrediente, si intraveda un elemento umano, come una mano intenta ad afferrare un pezzo di pizza, piuttosto che l’inquadratura di un mezzo busto o delle mani che sorreggono un vassoio con il cibo; quando un piatto è molto voluminoso fotografalo frontalmente, in caso contrario ti consigliamo di fare una foto dall’alto.

5. Sii coerente 

L’uso coerente di uno schema di colori caratterizza e identifica un brand, che diviene più riconoscibile. Puoi decidere di utilizzare tonalità calde o fredde o rifarti a template universali impiegabili per ogni singolo contenuto. Instagram è un mosaico: un post è solo un frammento dell’opera finale, dunque cerca di ragionare non solo per singola pubblicazione, ma in ottica della riuscita complessiva della galleria. Per le attività di editing ci sono moltissime app disponibili da mobile che ti possono aiutare nella realizzazione di un post di qualità. Eccone alcune: Lightroom, Snapseed, Photoshop express, Vsco, oppure specifiche per il cibo come Foodie, o per il vino come Vivino.

6. Sfrutta gli UGC (User Generated Content)

Sei fortunato, perché il tuo settore è così “instagrammabile”, che i contenuti prodotti dagli utenti sono tantissimi! Ricordati quindi di individuare un hashtag che ti contraddistingua, in modo da reperire facilmente il materiale da repostare. Puoi fare il repost manualmente, con uno screenshot che ripubblicherai, oppure attraverso delle app apposite come Rensta, Regram o Repost for Instagram. Non dimenticare poi di citare l’autore dell’immagine taggandolo nella tua caption o nella foto.

7. Non trascurare la Caption

Il testo deve essere un’estensione dell’immagine. Può essere solamente descrittivo e informativo, oppure divertente ed emozionale; è però importante che sia accompagnato dalla famosa Call To Action, una frase che induca all’azione e all’interazione. Per esempio se possiedi un pastificio e in un post desideri raccontare la ricetta dei “Culurgiones Ogliastrini” potresti chiedere agli utenti che condimento preferiscono per questa tipologia di pasta. Questo ti aiuta ad instaurare un dialogo con il pubblico, ad aumentare la credibilità del tuo account e ad accrescere la copertura del tuo post.

8. Studia l’associazione degli hashtag

La funzione dell’hashtag è quella di agglomerare tutti i contenuti che parlano di un determinato argomento e, di conseguenza, di aumentare la visibilità dei tuoi post. Ad ogni immagine dovresti associare degli hashtag, ma è importante che tu lo faccia in maniera ponderata e pertinente, a seguito di uno studio preventivo. Ti consigliamo di non utilizzare degli hashtag troppo popolari, come quelli con più di 100.000 contenuti, che non garantiscono una visibilità effettiva al tuo post; scegli degli hashtag dalla piccola, media e grande portata (non troppo grande) che siano indicativi della tua semantica di riferimento e non utilizzarne più di 30; ricordati poi di non usare per ogni post lo stesso gruppo di hashtag, poiché questo potrebbe non essere gradito dal canale.

9. Utilizza le IG Stories

Sicuramente sai di cosa stiamo parlando: si tratta di quei contenuti video fotografici che restano online per sole 24 ore (anche se puoi tenerli in evidenza per sempre). Puoi scegliere tra diversi formati e arricchire le tue stories con molti elementi divertenti, che ti aiuteranno ad interagire con il pubblico. Potresti creare per esempio dei sondaggi che ti aiutano a capire quali sono i piatti preferiti degli utenti, o magari immortalare il momento della raccolta delle olive con una musica di sottofondo. Le cose che puoi fare sono tantissime e ti consigliamo di rimanere sempre in allerta, perché Instagram sforna novità in continuazione. Ricordati poi di mettere le Stories in evidenza e classificarle per tipologia (per esempio se possiedi un birrificio potresti creare delle Stories ad hoc per ogni tipologia di birra). Questo aiuta l’utente a fruire dei tuoi contenuti in qualsiasi momento e a comprendere nell’immediato di cosa ti occupi.

10. Controlla le statistiche

Ultimi, ma non per importanza, gli insight! Questi dati ti servono a comprendere se la tua attività su Instagram sta avendo successo e su quali aspetti puoi ancora migliorare. Facciamo un esempio: sei un produttore di formaggi e lavori soprattutto con alberghi e ristoranti americani. Attraverso gli insight puoi capire la provenienza geografica dei tuoi follower: se la maggior parte di loro sono italiani e francesi allora significa che non stai comunicando con il tuo target obiettivo. O ancora, se riscontri un basso tasso di interazione in determinate fasce orarie, potresti dover cambiare l’orario di pubblicazione o il tuo piano editoriale. Ti consigliamo di non sottovalutare l’importanza delle statistiche, ma di prenderti sempre un po’ di tempo per analizzare tutte le metriche più rilevanti.

Adesso non ti resta che metterti all’opera, #buonlavoro!