consigli utili landing page

Landing page: come ottimizzare i testi della pagina delle tue offerte speciali

Creare una landing page efficace?

Spesso può sembrare scontato e semplice. In realtà come tutte le cose importanti dietro alla sua costruzione servono sempre il giusto quantitativo di creatività e strategia, oltre che di competenze.

Se pensate di non essere artisti o strateghi voglio rassicurarvi: in ognuno di noi c’è un artista nascosto, in questa guida condividerò con voi alcuni semplici consigli per farvi trovare l’ispirazione (e la landing page) giusta.

Cos’è una landing page?

La landing page o “pagina di arrivo”, è una pagina illustrativa nella quale l’utente del web finisce dopo aver cliccato su un link (spesso una campagna di advertising).

Ogni pagina del vostro sito può essere una landing page, anche la home page. In linea generale essa è una vera e propria vetrina che serve per fare capire immediatamente, e con pochissime parole, delle informazioni fondamentali:

  • Dove è “atterrato”: in quale sito, social, pagina e così via, di solito l’elemento che glielo fa capire è il nome del sito web o il titolo della pagina;
  • Chi siete: una brevissima, accattivante e utilissima descrizione di chi siete e cosa fate;
  • Cosa offrite all’utente e cosa vi rende unici: ora che avete catturato la sua attenzione è il momento giusto per mostrargli quello che sapete fare, cosa vi rende migliori rispetto ai vostri competitor e quindi che servizi gli offrite.

Tutte queste informazioni hanno un unico scopo: convertire, ovvero far sì che un utente compia l’azione per cui lo avete condotto alla landing page.

Gli esempi più semplici di conversioni fra quelle esistenti sono l’iscrizione alla newsletter o l’acquisto di un determinato servizio: se ci pensate questa pagina non è poi così diversa da una brochure!

Cosa non deve mai mancare quando si progetta una landing page

La cosa importante da ricordare durante la costruzione di una landing page è che questa deve trasmettere un solo messaggio e condurre ad un’unica pagina attraverso i link che inserirete, questo perché troppe informazioni possono distogliere l’attenzione dell’utente dall’azione che voi volete che compia.

Adesso analizziamo insieme gli elementi principali e immancabili che devono essere presenti in questo tipo di pagine per renderle davvero interessanti ed efficaci.

  • Un titolo che deve essere uguale alla frase che avete scelto per far cliccare l’utente sul link che lo ha portato alla landing page: visto che è ciò che lo attirerà, rendetelo interessante come il titolo di un bel magazine.
  • Una headline efficace: dopo il titolo, avrete bisogno di spiegare in pochissime battute chi siete, cosa fate e cosa offrite, utilizzate una o due frasi che siano ben curate e spieghino con efficacia il tutto, non è necessario usare motti o periodi complessi, la semplicità è la vostra migliore amica.
  • Immagini e/o video: poche ma buone è la ricetta perfetta. Sono un altro elemento importantissimo per rendere la vostra vetrina più interessante ed esplicativa, quindi non siate limitati e non accontentatevi. Cercate quelle più accattivanti!
  • Una call to action: ora che avete l’attenzione del visitatore e lo avete affascinato con offerte e contenuti, è il momento di chiedergli di eseguire l’azione che vi porterà una conversione. Che si tratti di registrarsi, chiamare, comprare o scaricare, vi basteranno pochissime parole, ad esempio “Scopri come” o “Registrati e inizia subito”.

Riunite tutto questo dentro la cornice di un bel template, il design perfetto per voi e il gioco è fatto, avete creato la vostra personale ed efficiente landing page.

Se (come spesso capita anche a me) siete indecisi rispetto alla disposizione degli elementi e ai testi e volete spendere qualche minuto in più, il mio consiglio è di sfruttare un piccolo trucco da marketer, ovvero l’A/B test.

esempio ab test come funziona

Esso consiste nel creare due landing page che portano entrambe allo stesso risultato ma con una o due variazioni: quella vincente sarà la vetrina che produrrà più conversioni, lo potrete scoprire attraverso uno strumento di analisi del traffico web come Google Analytics.

Come arriva l’utente alla vostra landing page?

I canali attraverso i quali un utente arriva sulla vostra landing page sono molteplici e fanno tutti parte di un processo, chiamato funnel di conversione (di cui magari parleremo in un post successivo), essenziale da comprendere per poter sviluppare al meglio la vostra strategia di mercato.

conversion funnel marketing

Semrush ha pubblicato un post davvero brillante sul suo blog che spiega come questo funnel funzioni e suggerisco di approfondire l’argomento perché oltre ad essere molto utile per ottimizzare i vostri investimenti online è anche interessante.

I modi attraverso cui si può condurre un utente alla landing page sono tanti, adesso illustrerò quelli che sono sicuramente i più utilizzati e, se usati al meglio, i più efficaci:

  • Pubblicità sui social network: se il vostro pubblico si trova su Istagram, Facebook, LinkedIn e altre piattaforme simili, vale sicuramente la pena investire qualche soldo in pubblicità.
  • Email marketing: attraverso una campagna marketing via email potrete personalizzare gruppi di mail da mandare a diversi gruppi di persone, magari offrendo servizi diversi a seconda del pubblico raggiunto.
  • Risultati organici sui motori di ricerca: in questo caso quello che conta davvero è utilizzare una SEO quasi perfetta, se i testi della vostra landing page sono ottimizzati infatti permetteranno alla vostra vetrina di apparire fra i primi risultati di Google.

Se volete fare qualche prova per capire quale canale sia il più efficace suggerisco di spendere piccole somme per fare dei test con campagne sponsorizzate o per farvi dare una mano da qualcuno che conosce bene strumenti di mail marketing come Mailchimp, il tanto giusto per iniziare e capire cosa fa al caso vostro.

Alcuni consigli per ottimizzare lo stile della pagina

Voglio concludere dandovi qualche consiglio generale che potrà sicuramente tornarvi utile al momento della costruzione della vostra landing page.

Come ho già accennato sopra, la veste grafica è la cosa più importante, concentratevi quindi sul scegliere il template che soddisfi maggiormente le vostre necessità. Se volete un po’ di sana ispirazione ci sono siti dai quali potete attingere idee o, se qualcosa cattura il vostro occhio, scaricare gratis o a pagamento dei modelli pronti all’uso.

Un altro importante elemento che garantisce ai visitatori la vostra affidabilità è la presenza dei loghi di sponsor, collaborazioni o testimonial, magari in basso insieme alle icone dei social, sono elementi importanti in quanto l’utente può constatare immediatamente il grado di esperienza che avete nel vostro settore.

É inoltre possibile aggiungere accanto ai bottoni social anche i numeri di chi ha condiviso o messo un like.

Se poi il vostro obbiettivo è raccogliere dati, raccomando l’enfatizzazione del beneficio che l’utente otterrà compilando un determinato modulo (che chieda solo le informazioni più essenziali) e iscrivendosi: potete offrire ebook, workshop gratuiti, consulenze, sconti e molto altro, inoltre perché non aggiungere una bella pagina di ringraziamento dopo che il visitatore ha portato a termine la conversione? È un modo gentile per instaurare un legame e potete sbizzarrirvi con le frasi più simpatiche. Ma mi raccomando, siate sempre voi stessi rispettando il tono di voce del vostro modo di comunicare anche su altri canali.

In generale semplicità e completezza sono i due elementi principali, una landing page ben pensata sarà come l’accogliente ingresso della vostra casa, vedrete che l’utente non vorrà più andare via!

Crediti immagine in evidenza Webipedia

4 libri che dovresti leggere per creare la tua landing page perfetta

>