Consigli per hotel: buone pratiche per portare sostenibilità nella propria struttura ricettiva

Alessio Neri

I viaggiatori internazionali sono sempre più attenti ai temi della sostenibilità quando prenotano viaggi e servizi turistici. Il trend di maggiore attenzione alla sostenibilità va di pari passo con l’ingresso sul mercato di sempre più giovani generazioni per cui questi temi sono decisivi nei processi d’acquisto di prodotti e servizi. Questo dato è confermato a vario titolo da numerose ricerche e studi internazionali (ad esempio Deloitte, Booking.com, U2You, ecc) e coinvolge tutta la filiera del viaggio e del turismo. La domanda aumenta ed è sempre maggiore il bisogno di costruire un’offerta adeguata e trasparente affinché i “viaggiatori sostenibili” possano rintracciare servizi adatti ai loro bisogni e desiderata.

In questo senso, si inserisce anche la Direttiva (UE) 2024/1760 che è stata recepita dal Parlamento Italiano che, sostanzialmente, interviene per stimolare in maniera decisa azioni di sostenibilità a 360° (non solo ambientale) e nel contrasto al cosiddetto greenwashing. Tra le varie cose, adesso, le imprese che dichiarano di essere sostenibili possono farlo solo se hanno della documentazione a supporto e non solo sulla base di una sorta di auto-dichiarazione di brand che fa molto green washing e poco bene al pianeta.

perché trasformare un hotel in una struttura ricettiva sostenibile

I criteri del Global Sustainable Tourism Council: 4 pilastri per rendere sostenibili hotel e strutture ricettive

Nel mese di maggio 2026 ho seguito un corso sul turismo sostenibile organizzato da Etifor in Sardegna per far conoscere i criteri del Global Sustainable Tourism Council (GSTC) ai professionisti del turismo locali (e non) e prepararli per l’esame di certificazione di professionisti del turismo sostenibile. Si tratta dei criteri di sostenibilità globali elaborati da questa organizzazione internazionale indipendente per supportare l’ecosistema turistico mondiale verso una direzione di sostenibilità basata su standard riconosciuti e su garanzie di certificazioni terze che possano effettivamente “marchiare” con etichette di sostenibilità destinazioni e operatori turistici.

I criteri di sostenibilità GSTC si fondano su 4 pilastri principali uguali per qualunque tipo di soggetto della filiera turistica. All’interno di ogni pilastro i criteri diventano più specifici per le diverse tipologie di operatori. In questo articolo, affronteremo una panoramica generale dei criteri di sostenibilità per gli hotel e le strutture ricettive.

Questo articolo non ha l’ambizione di essere completo e dettagliato, ci sono le attività di training per questo. Come già in passato, quando abbiamo raccontato di alcuni alberghi ecosostenibili che abbiamo scoperto nel mondo, il nostro intento è sempre quello di dare degli input e indicare alcune linee di indirizzo concrete per rendere più sostenibili le strutture ricettive che ci leggono.

Dal nostro portfolio

Sito web, social media strategy, impostazione OTA Via Del Centro Guesthouse

Gestione sostenibile sostenibile della struttura

Tutti i nostri servizi di

Marketing turistico

FDM

C’è poco da girarci intorno. Noi nei nostri servizi per operatori turistici ne abbiamo fatto un mantra: l’organizzazione e la governance dei processi sono fondamentali affinché progetti e piani di sviluppo sostenibile, funzionino davvero e raggiungano gli obiettivi migliorativi che si prefiggono.

Secondo gli standard GSTC sono davvero tanti i criteri da rispettare su questo pilastro. Non staremo qui a snocciolarli tutti però è la logica di base che dobbiamo mettere in risalto: è necessario gestire i processi di cambiamento e di transizione sostenibile. Non lasciare il cambiamento in balia delle correnti. È necessario avere dei piani, delle persone del proprio staff responsabili per quei piani, un budget dedicato e tutti gli elementi dell’organizzazione e i suoi stakeholder (ospiti compresi) devono essere coinvolti. E poi, trasparenza nel comunicare e condividere strategie, risultati e progetti e misurazione periodica delle key performance indicator fanno la differenza in un percorso di gestione complesso e coinvolgente come quello della sostenibilità di una struttura ricettiva.

Non si tratta solo di un modello di management dedicato, ma di un vero cambio di mentalità nella gestione degli alberghi che coinvolge tutti gli attori che ne fanno parte. Grazie a questo cambio di paradigma la gestione può diventare davvero sostenibile.

Sostenibilità sociale ed economica per le comunità locali

Il turismo è un volano economico di sviluppo per molti territori. Quando non ha un approccio estrattivo ma distributivo è sicuramente un settore economico che trasforma in meglio luoghi e comunità locali.

In quest’ottica la sostenibilità sociale di un hotel può essere intesa come l’interesse ad occupare forza lavoro locale, approviggionarsi per quanto possibile da fornitori locali nel food&beverage, nei servizi di base, ecc.

Ma è importante anche la partecipazione della struttura nel sostenere attività locali no profit virtuose ed eventi che valorizzano asset locali nati in seguito a processi bottom-up.

Sostenibilità culturale e valorizzazione del patrimonio locale

Il ruolo di una struttura ricettiva nella valorizzazione culturale di una comunità è davvero fondamentale. Il ruolo dell’hotel è quello di sostenere e valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale locale distribuendo materiale informativo, sostenendo anche economicamente (o con semplici gratuità) iniziative di valorizzazione, utilizzare la propria visibilità nazionale e internazionale per raccontare gli elementi di valore del patrimonio culturale della propria comunità di riferimento.

Se ci pensi, è un ruolo abbastanza “semplice” per una struttura ricettiva che ha una presenza fisica in un luogo e che è porta di accesso alle attrazioni del suo stesso territorio.

Sostenibilità ambientale (o eco-sostenibilità)

Il comportamento di una struttura ricettiva che vuole essere sostenibile deve ovviamente anche tendere alla eco-sostenibilità.

Questo vuol dire ridurre la propria impronta ecologica nell’ambiente: ridurre gli sprechi (di acqua, di energia, di rifiuti, ecc). Ma non solo, oltre a ridurre gli impatti negativi un hotel che vuole dirsi sostenibile deve valorizzare il patrimonio naturalistico del proprio territorio attraverso la distribuzione di informazioni corrette, attraverso comportamenti che valorizzino l’ecosistema e la biodiversità ma anche che la tutelino attraverso la diffusione di informazioni verso i visitatori della destinazione e comportamenti virtuosi che coinvolgono lo staff dell’hotel, i fornitori e tutti i soggetti della filiera di valore dell’hotel stesso.

Dal nostro portfolio

Copywriting italiano e inglese per il nuovo sito web Agriturismo San Potente

Come sai bene, un albergo non è solo un ambasciatore del territorio e primo “info-point” a contatto con il visitatore. Ogni struttura ricettiva può avere un ruolo davvero importante per costruire un turismo sostenibile incominciando ad essere in prima persona un hotel sostenibile. Ci tengo anche a ribadire che “sostenibile” non è un semplice aggettivo ma qualcosa di più. Si tratta di una parola che definisce un processo di miglioramento continuo verso un’esistenza che riduce il proprio impatto negativo continuamente il proprio sull’ecosistema in cui agisce. Ma non solo. La sostenibilità di un albergo si produce anche in maniera proattiva, attraverso strategie e azioni concrete di valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico, riconoscendo il proprio ruolo sociale distintivo.

Il punto focale di tutto il processo di transizione sostenibile di un albergo, però, risiede nelle capacità gestionali che ha al proprio interno. Senza un modello di governance efficace e il coinvolgimento di tutto il team dell’albergo sarà difficile portare avanti con efficacia e continuità forme di transizione alla sostenibilità.

Commenti

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate