Google my business guida

Come avere successo con la tua attività su Google My Business

Abbiamo parlato spesso di quanto sia importante la propria presenza su Google My Business, soprattutto per poter essere rintracciati facilmente sulla mappa di Big G che è ormai uno strumento utilizzatissimo da viaggiatori e dalle aziende locali. Tuttavia questo tool non garantisce solo una maggiore rintracciabilità della propria impresa tramite Maps: se gestito con costanza e dedizione può rivelarsi un canale di tutto rispetto per pubblicare contenuti e pubblicizzare la propria attività in modo totalmente gratuito.

Ma procediamo con ordine.

Cos’è Google My Business?

Prima di tutto le presentazioni: voglio fornirti un identikit di questo interessante strumento.

Meno formale e più intuitivo di LinkedIn, esso riunisce due vecchi servizi prima divisi: Google Places e Google+ Business e Local.

Con la nuova veste tutta-in-uno hai la possibilità di:

    • Registrare la tua attività su Maps (o reclamarla come proprietario dal tuo account Google+ se già presente).
    • Inserire informazioni di contatto e molto altro, permettendoti di essere sempre rintracciabile con precisione dai tuoi clienti.
    • Permettere ai tuoi clienti di recensire la tua attività, facendoti acquisire professionalità agli occhi di chi ti conosce per la prima volta.
    • Fornire un’anteprima visiva di chi sei: oltre alle immagini di Google Maps tu e i tuoi clienti avrete la possibilità di caricare le foto della tua struttura ricettiva, dei tuoi prodotti, dell’atmosfera e molto altro.
    • Approfondire l’esperienza della tua attività: attraverso l’aggiunta di contenuti, creerai subito una connessione con i tuoi clienti e con chiunque visualizzi la tua attività.

Ma perché creare un profilo su My Business?

Con tutti i social che esistono e tutte le possibilità che ci sono, che differenza può fare pubblicare contenuti ed essere attivi su un “social” (che poi, in realtà, è social solo in parte) così poco conosciuto? Eccoti alcuni motivi che ti faranno capire perché essere presente su questo canale può fare la differenza:

  • Oltre 4 milioni di imprese e attività sono iscritte ufficialmente su Google My Business, quelle non ufficializzate (ovvero non reclamate dai proprietari) e solo geolocalizzate attraverso un sistema automatizzato di Google, sono più di 50 milioni, forse potrebbe esserci anche la tua tra queste;
  • Più del 20% delle ricerche globali riguardano attività generiche in luoghi specifici, le cosiddette “vicinanze”: apparire fra questi risultati con una bella anteprima curata nei minimi dettagli invoglierà l’utente a cliccare sulla tua pagina.
  • È un’ottima occasione per farsi conoscere immediatamente: se produci dei contenuti interessanti l’utente sarà più invogliato a saperne di più.
  • È gratuito: tutto quello che My Business può offrirti non richiede la minima spesa, perché non approfittarne?

Non sembrano motivazioni sufficienti? Allora ti darò il consiglio più pratico riguardo questa scelta: creare una pagina sulla piattaforma è importante perché, se già presente sulla mappa, non amministrare il profilo della tua attività significa lasciarla alle sviste del motore di ricerca.

Devi sapere che se una struttura ricettiva è presente su Google Maps ma il suo profilo non è seguito e quindi completato, per sopperire alla penuria di informazioni Google chiede alle persone che lo hanno frequentato coordinate come orari, foto e molto altro, modificandole arbitrariamente e spesso in modo errato. Sebbene il motore di ricerca stia semplicemente svolgendo il suo lavoro, ovvero ottimizzare l’esperienza dell’utente, queste modifiche sono spesso più dannose che utili.

Ti invito a leggere questa guida di Local Strategy che ti spiegherà come proteggerti da queste scomode iniziative. Spoiler: il modo migliore per farlo è gestirle tu in prima persona!

Avrai ormai compreso che, sebbene non si stia parlando dei miliardi di utenti di Facebook, anche questa piattaforma gode di un ottimo seguito e che essere presenti risulta senza dubbio la migliore strategia per farsi una buona (e gratuita) pubblicità.

Se poi vogliamo aggiungere un altro aspetto positivo, il bello di un canale di questo genere sta nel fatto che a differenza di un social generico come Istagram e Facebook (dove interessi, tempo libero e vita quotidiana si mescolano risultando a volte anche caotici), Google My Business è incentrato sul mettere in evidenza attività e imprese locali sulla mappa più utilizzata al mondo.

Come creare dei contenuti unici ed efficaci: cosa puoi fare e come puoi farlo meglio

Se lavori nel settore turistico, produrre spesso contenuti di qualità ed essere facilmente rintracciabile con la Local Search saranno sicuramente due delle cose più importanti per te. Il bello di Google My Business sta proprio nella sua immediatezza: fotografie, offerte, recensioni e informazioni sono subito a portata di mano, permettendoti di concentrarti esclusivamente sulla qualità.

Vediamo insieme, dall’iscrizione al completamento della tua pagina, quali sono gli elementi più importanti di cui tenere conto per avere successo con questo tool.

Dalla homepage potrai iniziare il tuo percorso in tutta semplicità, iscrivendoti e inserendo tutte le informazioni relative alla tua attività: ti basterà digitare il nome e fornire le coordinate geografiche (se inesistenti) o reclamare l’attività come tua se già presente sulla mappa.

Reclamare un’attività significa che essa è stata geolocalizzata in automatico ma non ha uno specifico profilo abbinato oppure è stata reclamata da qualcun altro per motivi ignoti. Se nel primo caso verificare che tu sia il proprietario è molto semplice, nel secondo dovrai metterti in contatto con l’amministratore del profilo della tua attività, chiedendogli di fornirti le credenziali per riprenderne possesso: in entrambi i casi Google ti guiderà e aiuterà nelle procedure.

Per darti un’idea più chiara di come funzionino questi passaggi, ecco un video fatto apposta dai ragazzi di Guida di Adwords.

Immagini e post per comunicare in modo immediato coi tuoi clienti

Una volta creato un profilo My Business è ora di arricchirlo.

La prima cosa che dovrai inserire sono le informazioni di base: indirizzo dettagliato, telefono, mail e altri mezzi che permettano ai tuoi potenziali clienti di contattarti. Importanti anche gli orari di apertura e chiusura, cosicché non ci sia il rischio di creare malintesi e malcontento.

Inserisci l’immagine della tua attività, una bella immagine di copertina, e quelle relative al locale e all’azienda in generale, ci sono diverse sezioni per arricchire in modo accogliente questo aspetto molto importante della tua pagina.

Le dimensioni consigliate per quanto riguarda le immagini postate sono circa 720×720 in formato JPG o PNG, in questo modo potrai mantenere una buona definizione senza “appesantire” la visualizzazione delle stesse. È inoltre importante che siano sempre a fuoco e soprattutto genuine: trasmetti la tua personalità e quella della tua attività attraverso i tuoi prodotti e le persone che li curano e li vivono!

Avrai anche la possibilità di creare post interessanti relativi a tutte le novità della tua azienda che verranno poi visualizzati in anteprima nello snippet del motore di ricerca, meglio approfittarne, no?

Con un occhio di riguardo al lato SEO utilizza un linguaggio semplice, conciso e interessante, frasi non troppo lunghe e articolate e se puoi inserisci qualche parola chiave strategica. Evita a tutti i costi i contenuti sensazionalistici: se vuoi presentare uno sconto, un evento imperdibile o una novità, non puntare su stampatelli ed esclamazioni per riempire l’anteprima del tuo post, l’important è trasmettere l’unicità dell’offerta che vuoi proporre in poche frasi.

Riuscire a far rientrare il tuo pensiero entro quegli 80 caratteri dell’anteprima è la cosa migliore, perché una volta superati Google taglierà il testo lasciandolo a metà: non sempre gli utenti hanno voglia di approfondire cliccando sul post, è meglio invece inserire da subito una bella descrizione e un’efficace call-to-action, per poi approfondire il tutto in massimo 300 caratteri con degli approfondimenti.

Dopo 7 giorni dalla sua creazione il post non viene più visualizzato a meno che non si tratti di un evento: a quel punto deciderai tu, tramite la programmazione, quando rimuoverlo. Poiché puoi pubblicare più post, questi verranno visualizzati fino ad un massimo di 10 all’interno di un pratico carosello, tieni presente che l’ultimo post sarà il primo visualizzato nel carosello, quindi scegli con cura i contenuti che posti.

carosello google my business anteprima

Insight e recensioni: tutto quello che devi sapere sulla tua attività

Dalla pagina della tua attività è possibile, cliccando sul menù a sinistra, accedere allo strumento di analisi, tramite il quale avrai la possibilità di monitorare l’andamento delle ricerche, dei click, delle chiamate e molte altre azioni effettuate sulla tua pagina.

Tenere sotto controllo queste interazioni è importante perché ti mostra cosa i tuoi clienti hanno apprezzato maggiormente, come e quando preferiscono contattarti, dandoti la possibilità di andare più incontro alle loro necessità.

guida google my business analisi

Anche le recensioni sono un elemento molto importante: non solo vanno a completare le informazioni che hai raccolto con lo strumento di analisi, dandoti un riscontro sia sulle impressioni online che offline ma valorizzare le migliori e ottenerne sempre di più è la cosa migliore per fare da subito una buona impressione.

Al giorno d’oggi l’utente tende a scegliere un’attività in base alle recensioni di chi è arrivato prima, ben l’85% dei consumatori mette in atto questo comportamento, considerando inoltre che Google è al terzo posto al mondo dopo Yelp e Facebook come fonte più accreditata dove leggere le impressioni dei consumatori.

Ricordati sempre che non c’è niente di male nel chiedere ai tuoi clienti di recensirti anzi, è un modo per fargli sapere che ti interessa conoscere le loro opinioni. Un modo più discreto e alternativo alla richiesta verbale e diretta è l’utilizzo dell’handout, un semplice foglio dove viene spiegato come recensire un’attività su Google, accompagnato dalla tua richiesta.

guida my business google

Ora che hai compilato in tutti i dettagli la tua pagina Google My Business sei pronto a tenere testa al motore di ricerca. Gli ultimi consigli che voglio darti per concludere sono:

  • Resta collegato ovunque e in ogni momento! Esiste l’app mobile per Android e iOS
  • Far rientrare in 80 caratteri una sola offerta può essere difficile, farne rientrare più di una è impossibile se vuoi fare un lavoro efficace. Limitati a pubblicare una sola offerta per post e non troppi post promozionali tutti assieme: anche se nel carosello delle anteprime possono coesistere fino a 10 post è difficile che l’utente li sfogli tutti.
  • Quando si parla di post promozionali, una call-to-action efficace può essere inserita come titolo del suddetto: cimentati in qualcosa di esplicativo, breve e che ispiri le persone a cliccarci sopra.
  • Google stesso fornisce una piccola guida ai post su My Business, ti consiglio di dargli un’occhiata, è molto intuitiva e scorrevle.
  • Infine il consiglio più scontato ma anche il mio mantra universale: prima di pubblicare i post guarda l’anteprima, potresti scoprire che l’immagine che hai scelto risulta tagliata, che al testo manca qualcosa o qualunque altra piccola imperfezione che potrebbe mettere a repentaglio l’efficacia dei tuoi contenuti.

Hai domande o curiosità? La sezione commenti e le nostre conoscenze sono a tua disposizione per fugare ogni dubbio!

Crediti immagine di 
Google Search Search Engine Land