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Usare LinkedIn al meglio, consigli e buone pratiche da seguire

Se è vero che quando si tratta di social network e di aziende la regola fondamentale è quella di capire se sia una saggia idea investire tempo e denaro su una determinata piattaforma, lo stesso discorso non lo si può fare per LinkedIn.

Perché è consigliabile essere presenti su LinkedIn?

Per prima cosa, avete la possibilità di creare gratuitamente un curriculum virtuale completo e altamente personalizzabile. In secondo luogo, è il modo migliore per far conoscere in modo professionale la vostra azienda.

Prima di raccontarvi le ultime novità e analizzare alcuni degli strumenti e strategie più utili per farvi conoscere su questa piattaforma, voglio fornirvi alcuni dati interessanti su questo social.

Cos’è LinkedIn e perché usarlo?

Fondato nel maggio 2003 e acquisito da Microsoft nel 2016 per la bellezza di 26 miliardi di dollari, LinkedIn è “La rete professionale più grande al mondo”, come recita il suo stesso slogan.

In breve è a tutti gli effetti un social network, ma circoscritto al mondo degli affari. Nella piattaforma sono presenti lavoratori e aziende che vogliono scambiare idee, farsi conoscere, trovare nuovi talenti e pubblicizzare i propri servizi.

Usare LinkedIn è un ottimo modo per risultare professionale e al passo coi tempi: avrete sentito spesso la domanda “sei iscritto a LinkedIn?”, questo perché le aziende e i datori di lavoro, così come gli stessi utenti e clienti, sanno che ormai è uno dei canali più autorevoli per fare business online.

Ecco alcune cifre aggiornate al 2017 – che vi faranno capire il suo peso globale reale – provenienti da un post risalente all’aprile scorso del vice presidente della compagnia, Aatif Awan:

  • Il numero totale di utenti registrati ha superato proprio quest’anno i 500 milioni, 10 milioni dei quali in Italia
  • I membri della community di LinkedIn arrivano da circa 200 paesi diversi
  • È stato stimato che ogni connessione che stabilirete sulla piattaforma vi darà la possibilità di conoscere circa 400 nuove persone e circa 500 nuove figure lavorative
  • Fra le città più connesse al mondo spicca Milano al quinto posto: anche se può non sembrare, la presenza dell’Italia si fa quindi sentire.

Se siete curiosi e volete reperire altri dati, sappiate che la compagnia pubblica dei report annuali attraverso i suoi canali web, uno dei più completi in tal senso è Slideshare.

Uno sguardo d’insieme al social network e alla nuova versione 2017

Adesso che abbiamo fatto le presentazioni veniamo al dunque.

Per chi frequentava già la piattaforma forse l’aggiornamento del 2017 ha rappresentato una nuova sfida: sono state aggiunte varie funzionalità e si è cercato di dare lustro a quelle già presenti, inoltre la sensazione al primo impatto è quella di una veste improntata più alla parte “social” oltre che “network”.

Vediamo insieme il video di presentazione del canale Youtube.

Personalmente ho apprezzato questo redesign della versione desktop, la home è più user friendly e rimanda quasi a Facebook con la sezione notizie così centrale.

La barra di navigazione è più dinamica: la sezione di ricerca adesso è univoca per tutte le categorie (lavori, persone ecc.) ma è possibile filtrare sia le persone che i lavori in base a vari criteri, a mio avviso molto specifici e utili.

LinkedIn ricerca lavoro selezione

Una funzionalità forse meno intuitiva che voglio segnalare è la possibilità, dopo aver applicato i filtri desiderati nella sezione Offerte di lavoro, di salvare la ricerca cliccando su “Crea avviso di ricerca”, in questo modo riceverete una notifica ogni volta che si presenterà un’opportunità di impiego secondo i criteri che avete richiesto.

screenshot Linkedin avviso ricerca

Messaggistica e Notifiche faranno in modo che possiate contattare e restare in contatto con aziende e persone, mentre cliccando su “tu” potrete amministrare le impostazioni del profilo, accedere alla pagina della vostra azienda e gestire altre funzionalità.

Un occhio di riguardo va poi alla sezione prodotti: oltre a gestire le pubblicità e le offerte di lavoro e accedere alla sezione dei gruppi (quasi identici a quelli di Facebook); attraverso la sezione Learning sarà possibile cercare i corsi online più adatti a voi mentre ProFinder vi permetterà di contattare i lavoratori freelance.

Alcuni consigli pratici per promuovere al meglio il tuo profilo professionale e il tuo business su LinkedIn

Che si parli di profili personali o di aziende, è consigliabile seguire delle vere e proprie buone pratiche che per quanto possano sembrare scontate, non sempre vengono tenute in considerazione. Voglio elencare qui quelle che a parer mio sono le più importanti.

Gestite al meglio il vostro profilo, se risulta incompleto sono guai.

Con l’ultimo aggiornamento LinkedIn vi segue passo dopo passo e consiglia tutte le migliorie da apportare perché il vostro profilo risulti completo, se continuate a ricevere notifiche riguardanti il profilo è probabile che qualcosa non vada.

Ottimizzate

Per “ottimizzare” intendo dire che Google riordina i vari profili LinkedIn attraverso un’analisi SEO, vale a dire una selezione in base alle parole chiave di un determinato ambito. Quando scrivete le vostre informazioni sul profilo cercate quindi di utilizzare parole semplici e chiare, che esprimano al meglio cosa fate o desiderate fare, restando comunque piacevoli da leggere: farete un’ottima impressione!

Siate attivi sulla piattaforma

È importantissimo che vi facciate sentire sul social: entrate a far parte di gruppi che condividono i vostri stessi interessi, intervenite nelle conversazioni, pubblicate spesso notizie che risultino utili e siano legate all’ambito in cui lavorate. Sconsiglio inoltre di postare contenuti forse più adatti a social come Facebook o Instagram, ad esempio foto personali o articoli umoristici.

Create una rete

Una delle cose più importanti da fare per gli utenti della piattaforma di business numero uno al mondo. Potete aggiungere i vostri conoscenti o degli sconosciuti, l’importante è essere moderati e, prima di mandare una richiesta, assicurarsi di condividere interessi simili.

Raccontatevi

Siate coinvolgenti anche per i dipendenti, celebrate i loro successi e condividete le loro storie, spesso sono i vostri migliori portavoce. Non solo: scrivete in modo accattivante quali sono i vostri obiettivi e partecipate ad eventi e discussioni, iniziate il dialogo e portatelo avanti, siate bravi nell’utilizzare lo storytelling.

Riassumendo

Può sembrare una enorme mole di informazioni da tenere a mente, tuttavia con un po’ di pratica LinkedIn diventerà uno dei vostri assi nella manica (perfino io che ho dovuto raccogliere un sacco di informazioni per scrivere questo articolo, ho ancora tanti segreti da scoprire su questo social!).

Ci tengo a suggerirvi, per concludere, alcuni strumenti che troverete sicuramente utili:

  • LinkedIn Pulse: è un plugin che permette di pubblicare articoli come se foste su un blog, Verytech ha scritto una velocissima guida che vi consiglio di leggere
  • LinkedIn Ads: molto utile se si vuole promuovere un prodotto o servizio sulla piattaforma, il loro sito web spiega nel dettaglio costi e funzionamento
  • LinkedIn ProFinder Badges: siete dei freelancer e volete promuovere i vostri servizi? Questo badge da aggiungere al vostro profilo fa al caso vostro, vi identificherà come tali dandovi più visibilità
  • LinkedIn Showcase Pages: sono delle pagine create appositamente per promuovere il vostro business, un po’ come delle landing pages

Sperando che questa piccola guida vi sia stata utile, dal canto mio continuerò ad aggiornarvi (e ad aggiornarmi) su tutte le novità riguardanti questo immenso social network. Se avete curiosità o domande sentitevi liberi di contattare il team di Fare Digital Media sulla pagina Facebook o LinkedIn, mi raccomando!

4 libri che dovresti leggere per utilizzare LinkedIn in maniera professionale