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portfolio escursioni e visite guidate

Il portfolio delle escursioni: come costruirlo, curarlo ed implementarlo

Il portfolio delle escursioni è fondamentale per una guida. Oltre a presentarne il lavoro in maniera organica e dettagliata, si rivela uno strumento utilissimo per attrarre i committenti. Se vuoi acquistare qualcosa, entreresti mai in un negozio che non mostra ciò che vende?

Sicuramente no.

È fondamentale, quindi, costruire un buon portfolio e, nel tempo, tenerlo costantemente aggiornato. Più di qualsiasi presentazione descrittiva il catalogo delle visite guidate racconta chi siamo in maniera esaustiva ed interessante, perché racchiude le nostre esperienze e le nostre proposte.

Come costruire il portfolio delle tue visite guidate?

La creazione di un buon portfolio richiede tempo e pazienza. Ma il lavoro di una guida è sicuramente dinamico e soggetto a ritmi altalenanti, influenzati dall’aumento o dalla diminuzione dei flussi turistici nelle località nelle quali si esercita principalmente la professione. Capita, quindi, che accanto a periodi di piena intensità lavorativa, una guida viva dei periodi di relativa tranquillità che rappresentano il momento migliore per pianificare ed organizzare il proprio lavoro, dedicandosi alla costruzione del portfolio. Avere del tempo libero dalle commesse consente di dedicarsi alla ricerca dei contenuti e all’implementazione del proprio “pacchetto” di prodotti, ma anche al consolidamento della propria immagine (offline ed online) e alla ricerca di nuove reti di collaborazione e nuovi clienti. Creando un portfolio di visite guidate ed escursioni ci rendiamo reperibili per i nostri committenti e abbiamo una rosa di prodotti da utilizzare all’occorrenza (T.O., scuole e agenzie turistiche) o dei clienti privati (target residente, turisti, ecc).

Ecco qualche consiglio per costruire il portfolio

Pensa al committente. È una scuola? Un Tour Operator? Oppure un cliente al quale desideri rivolgerti direttamente? Cosa cerca ipoteticamente o che cosa ti ha chiesto in passato? Parti da lì.

Pensa al target. Una classe di bambini? Un gruppo organizzato? Che tipo di informazioni o esperienze possono ricercare?

Pensa a te. Cosa ti piace del luogo in cui vivi? Cosa ti stimola o ti incuriosisce? Potrà sembrarti banale, ma la curiosità e la passione sono la linfa vitale per una guida.

Una volta che hai risposto a queste domande, concentrati sui prodotti. Cosa non può mancare nel tuo portfolio?

Sicuramente sono almeno tre le tipologie di escursioni fondamentali per costruire ed implementare un catalogo degno di questo nome:

  • Walking tour della città. È il percorso turistico per eccellenza, adatto a tutti, che offre una panoramica completa e generale delle bellezze locali, con i principali monumenti e siti di interesse, le vie dello shopping, le piazze, i caffè eleganti e i punti panoramici. Per le caratteristiche stesse del percorso è accessibile e adatto a tutti, non entra nello specifico su temi o argomenti particolari e consente di spaziare su storia, costume e società estendendosi anche ad una durata flessibile e modulabile. Lascia spazio all’improvvisazione e alla flessibilità degli argomenti da trattare e si rivolge ad un target principalmente interessato ad una visione generale della città.
  • Cavallo di battaglia. È il percorso nel quale ci si sente più sicuri e disinvolti, quello creato sulla base di un interesse personale, che si è arricchito col tempo e del quale si conosce profondamente il tema. Si tratta di un percorso di nicchia, studiato per appassionati e cultori della materia con i quali si condivide il piacere della scoperta e si consolidano nuovi spunti di approfondimento e conoscenza. È adatto a tutte le stagioni e coinvolge principalmente i residenti.
  • Trekking archeologico-naturalistico. È il percorso adatto nelle stagioni intermedie, soprattutto la Primavera, e può coinvolgere sia i residenti sia i turisti non locali. Come il walking tour della città, questo percorso è generico e modulabile a seconda del taglio che si intende dare: naturalistico, archeologico, sportivo, enogastronomico. Può attrarre sia amanti della natura sia fotografi o escursionisti, ma anche persone interessate ad evadere dalla routine e cercare socialità e divertimento.

Autore Roberta Carboni, Me and Sardinia
storica dell’arte e guida turistica 1296 R.A.S.

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