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Email marketing: 5 consigli + 1 per la tua strategia di successo

Il peso crescente del marketing digitale all’interno della più ampia strategia globale dell’impresa ha portato allo sviluppo di diversi strumenti per comunicare con il cliente finale. Quando si tratta di emergere dal mare di stimoli e messaggi commerciali dai quali si viene quotidianamente sommersi, bisogna scegliere lo strumento giusto e saperlo utilizzare correttamente. L’email marketing ci offre la reale possibilità di generare profitto per l’impresa, attraverso la creazione di una relazione di valore con l’utente e la guida graduale verso l’obiettivo finale di conversione, ossia l’acquisto del prodotto.

Dall’importanza rivestita dall’email marketing si può facilmente intuire che l’improvvisazione non è certamente consentita, è anzi assolutamente deleteria.

Non sarà un articolo quindi a poter spiegare in maniera esauriente un argomento così complesso; possiamo svelarvi però quali, secondo la nostra esperienza, sono le regole fondamentali che devono farci da guida quando decidiamo di elaborare e realizzare una strategia basata sull’invio di email a contatti qualificati.

Generare contatti mail qualificati con la profilazione

Essere infastiditi da comunicazioni ritenute non rilevanti genera un atteggiamento del singolo e una reputazione globale negativi per l’impresa. Al contrario, rivolgersi a chi può avere interesse verso l’azienda e il prodotto facilita il processo di comunicazione e vendita. Costruire una mail list con contatti qualificati genera valore sia per l’impresa che per il ricevente.

Lead generation con Social e Gamification

I social network sono tra gli strumenti più utili alla generazione di contatti qualificati. È necessario capire preventivamente su quale canale si possono raggiungere i potenziali clienti a seconda del settore d’impresa, e utilizzare le strategie comunicative più adatte ad attirare il loro interesse. Per il turismo, ad esempio, Facebook e Instagram sono ritenuti al momento i migliori lead generator: danno la possibilità di comunicare in maniera visuale e includere call to action (l’invito a richiedere maggiori informazioni o iscriversi alla newsletter) nei propri messaggi.

Un altro meccanismo molto gradito ed efficace è quello della Gamification, in cui l’acquisizione del contatto avviene in un contesto ludico (ad esempio un concorso o un contest fotografico), il quale favorisce l’avvio della relazione e permette anche di premiare l’utente per la sua disponibilità.

Implementare un sistema di CRM-Customer relationship management

Il CRM è un sistema che permette, attraverso la raccolta e analisi sistematica delle informazioni sul cliente, di gestire il cosiddetto “Lifetime value”, ossia la durata,  la qualità e il valore commerciale originato dalla relazione a lungo termine. Si può utilizzare un software apposito, ma per iniziare ad approcciarsi a questa tecnica basta un semplice database. Il mantenimento della relazione va a generare per l’impresa un profitto maggiore rispetto all’acquisizione di nuovi clienti.

Studiare un percorso di conversione

Una volta ottenuto dal cliente il consenso ad avviare una relazione tramite le mail, bisogna utilizzare grande cautela su cosa comunicare. Basarsi sul semplice invio di offerte commerciali potrebbe creare fastidio e perdita immediata del contatto e dell’investimento fatto per acquisirlo. L’offerta commerciale vantaggiosa deve essere solo l’arrivo di un percorso in cui il cliente viene profilato a seconda dello stato della relazione, e per ognuno dei livelli individuati il messaggio deve contenere informazioni studiate in base a bisogni e interessi reali, conosciuti grazie al sistema di CRM.

Utilizzare strumenti professionali per l’invio delle email

Mandare messaggi dalla propria casella privata potrebbe sembrare una soluzione immediata, ma in realtà è uno strumento che possiamo definire obsoleto e inadatto alle finalità proposte.

Sul web si possono reperire facilmente diversi strumenti professionali e competitivi, utili per l’invio di comunicazioni visivamente accattivanti e soprattutto che ci consentono di raccogliere numerosi dati (metriche) sulla nostra attività di email marketing, dati indispensabili per programmare le strategie future. Possiamo per esempio vedere quanti aprono le nostre mail, quanti le leggono e quali argomenti preferiscono, ed adeguarci così ai loro bisogni e interessi.

Noi, ad esempio, usiamo Mailchimp e lo consigliamo anche ai nostri clienti perchè:

  • ci permette di segmentare i contatti in gruppi omogenei
  • genera un report completo di insights e statistiche
  • ci permette di visualizzare la click map che mostra quali link hanno destato più interesse
  • possiamo personalizzare la grafica in base alle esigenze del momento

Abbiamo lasciato per ultimo il consiglio che per noi finora ha rivestito un’importanza maggiore all’interno della relazione con i nostri clienti: il contatto diretto e personale. Gli strumenti digitali sono i principali alleati per valorizzare e supportare le imprese, e ogni valida strategia di marketing dovrebbe sempre tenerli in primo piano. Ma dietro alla tecnologia che pervade ogni aspetto della nostra esistenza siamo sempre e comunque persone. Incontrare quindi nuovi clienti e  nuove aziende con cui creare sinergie (per esempio durante eventi, seminari o fiere di settore) rappresenta uno strumento che va integrato con il resto delle attività di marketing. Ogni impresa che ha messo in pratica questo consiglio ha verificato che si rivela un validissimo modo di rimanere connessi con il mondo che ci circonda e generare contatti e relazioni di valore.

Quale tra questi consigli ritieni più utile? Condividilo tra i commenti!