>
marketing turistico per la sardegna

Destination Marketing in Sardegna, abbiamo ottenuto la certificazione Sardinia Tourism Call2Action

Crediamo che crescere sia fondamentale nel percorso di supporto alle aziende turistiche che abbiamo intrapreso. Quando parliamo di crescita ci riferiamo a due aspetti principali: la crescita umana e personale, perché ogni giorno incontriamo e ci confrontiamo con tanti professionisti diversi che hanno come minimo comun denominatore l’amore per i propri territori; il secondo aspetto è la crescita professionale che sappiamo essere sempre difficile da sostenere con costanza, per questo motivo oltre alla pratica quotidiana dedichiamo un tot di ore/giorni l’anno alla formazione personale dei membri del team nelle tematiche che ci stanno più a cuore e che possono essere più utili per le aziende, le associazioni e le amministrazioni che si rivolgono a noi.

Per questo motivo, uno dei più interessanti risultati ottenuti nel 2018 è l’aver partecipato con successo al percorso Sardinia Tourism Call2Action, un ciclo di incontri e seminari formativo di alto livello organizzato dalla società di gestione dell’Aeroporto della Costa Smeralda e tenutosi ad Olbia dal 4 aprile al 23 novembre del 2018. Direttore tecnico del ciclo di seminari, Joseph Ejarque.

In quanto CEO (Alessio, per chi non lo sapesse) ha partecipato con entusiasmo a questo percorso formativo attraverso il quale abbiamo migliorato le nostre capacità di analisi della situazione turistica del territorio sardo, delle sue lacune e delle sue eccellenze, dei traffici turistici attuali e di quelli potenziali. Abbiamo approfondito tendenze e certezze relative a 5 macro aree del mercato turistico:

  • Borghi autentici
  • Turismo culturale e archeologia
  • Turismo enogastronomico
  • Vela & Golf
  • Turismo attivo
  • Turismo dei cammini

In alcuni di questi ambiti abbiamo già alle spalle una buona esperienza con diversi clienti per cui abbiamo seguito la comunicazione digitale (o alcuni suoi canali) o realizzato servizi specifici, vedi i progetti nel mondo della vela (nautica), del turismo attivo, del turismo archeologico e del turismo enogastronomico.

Vogliamo mettere a sistema tutte queste competenze offrendole per progetti di destination marketing della destinazione Sardegna e/o di alcune sue zone specifiche come abbiamo già fatto nei primi mesi di vita della nostra azienda con Visit Bitti.

Non vogliamo neanche perdere l’occasione di cogliere le opportunità derivanti dal nuovissimo Piano Strategico di Marketing Territoriale della Regione Sardegna. Non sappiamo se verrà davvero realizzato, e in che misura (trattandosi di questione politica non si sa mai cosa possa succedere…) ma siamo sicuri che il piano contiene una quantità enorme di indicazioni, messaggi, informazioni fondamentali per far crescere il turismo nell’isola e, soprattutto le aziende turistiche sarde.

formazione destination marketing

La formazione per i piccoli e medi operatori turistici sardi, i principali interlocutori

Uno degli aspetti più belli ed interessanti di questo percorso di formazione è stata l’opportunità di approfondire i principali temi del turismo sardo fianco a fianco con tanti professionisti e aziende turistiche. Non una platea di consulenti quindi, professionisti esperti che però non hanno quasi mai le mani in pasta nel mondo dell’ospitalità. È stato un valore aggiunto poter trascorrere pause pranzo e pause caffè con albergatori e operatori dell’extra alberghiero, agriturismi e guide turistiche, tour operator di incoming, blogger e tanti produttori di eccellenze territoriali.

Il tuffo nella realtà è stato immediato grazie allo scambio di informazioni e di relazioni con tanti che in Sardegna il turismo lo fanno davvero e che hanno una bisogno di una scossa importante per intercettare i cambiamenti che questo splendido settore sta vivendo. La formazione è importantissima soprattutto per le piccole realtà turistiche che compongono il tessuto dell’ospitalità della Destinazione.

Approfondire tematiche come:

  • il management aziendale e turistico
  • i target principali del mercato sardo

non può essere altro che utile a stimolare un nuovo scatto di crescita per un mercato che per tanto tempo si è cullato sugli allori del balneare in maniera anche un po’ improvvisata.

sardinia tourism call2action olbia

Le opportunità di un cambio del modello del marketing turistico

Quando si parla di cambiare completamente i modelli adottati fino ad oggi, ovviamente, ci sarebbe bisogno di discutere per giorni e da leggere centinaia di post blog dei principali esperti di settore. Ma di tutte le discussioni in merito al modello turistico sardo quello che sicuramente emerge è che questo sia un po’ retrò. Le analisi offerte durante Sardinia Tourism C2A lo dimostrano senza troppi giri di parole: scarsa attenzione alla qualità dell’ospitalità, scarsa attenzione all’analisi del sentiment turistico delle micro-destinazioni e della macro-destinazione, bassa interazione con le recensioni e sui social network.

Anche la governance del turismo sardo è abbastanza lacunosa. Lasciamo alla politica il compito di trattare questa questione alla radice anche se crediamo fermamente che la proattività e l’azione diretta di singoli operatori  – e, soprattutto, aggregazioni di operatori sia orizzontali (differenti operatori turistici di una destinazione) che verticali (aziende turistiche dello stesso settore/offerta) – possa contribuire a migliorare di molto l’offerta di prodotti turistici di qualità e quindi anche l’attrattività del territorio nel suo complesso.

Dunque il percorso su cui incamminarsi è segnato per aziende e amministratori: studio e analisi, programmazione-progettazione, digitale, commercializzazione dei prodotti del territorio – e non solo del territorio intesa come Sardegna – facendo leva sulle tante eccellenze locali che possono intercettare l’interesse dei turisti internazionali.

prodotti turistici sardi

Conoscere con attenzione i viaggiatori europei

Su questo punto i seminari hanno spinto molto. Ci sentiamo in dovere di insistere ancora di più anche noi. Una corretta ed efficace strategia di destination marketing non può prescindere dall’analisi attenta non solo del proprio territorio e delle sue potenzialità ma anche, e soprattutto secondo me, da quelli che sono di fatto gli interlocutori quotidiani di una strategia di marketing turistico: i viaggiatori.

È stato quindi utilissimo poter approfondire con dovizia di particolari i comportamenti di viaggio e di acquisto di sei differenti mercati turistici interessanti per la Sardegna. È davvero importante capire che per intercettarli non basta semplicemente farsi i siti in lingua straniera (cosa comunque utile). Quello che conta davvero è strutturare offerte adeguate in termini di prodotto e di qualità dell’erogazione dello stesso. Molto utile a mio avviso anche l’analisi temporale sulle varie finestre di viaggio che hanno 6 differenti popolazioni europee, dato utile per definire tattiche di destagionalizzazione.

Purtroppo però sono mancate tante nozioni relative all’utilizzo del web da parte di questi viaggiatori. Troppe poche informazioni si riferiscono ai comportamenti online che sono tipici dei viaggiatori che sempre più auto-organizzano il proprio viaggio (do you know OTAs?) a discapito di organizzazioni più grandi come i tour operator, anche se questi ultimi si stanno difendendo decisamente bene in Europa!

Sul canale Slideshare dell’evento è possibile rivedere le presentazioni relative agli approfondimenti sui target turistici, mentre sul canale Youtube trovi tutti i video streaming. Per semplificarti la vita, te li elenco e linko di seguito:

Turismo in sardegna

Quali le opportunità per territorio e turismo sardo

Da un ciclo di formazione non c’è altro da fare che cogliere nuove opportunità. Gli operatori turistici sardi hanno questo compito. Lo avevano anche prima ma adesso è ancora più accentuato dal momento in cui oltre 150 di loro hanno deciso di capire come fare per coglierle.

Bisogna cogliere l’opportunità di capire che il digitale porta con se non solo spese ma soprattutto investimenti che portano risultati nel medio-lungo periodo. Per intenderci, quei risultati che rendono solida e con le spalle coperte un’azienda che lavora nel mondo dell’hospitality dell’incoming.

Bisogna cogliere l’opportunità legata ai dati che il digitale offre agli operatori. Tonnellate di informazioni che se analizzate e gestite in maniera adeguata possono contribuire in maniera decisiva a migliorare l’offerta di prodotti e la crescita del territorio.

Bisogna cogliere l’opportunità di capire che se non si lavora in rete, collaborando per obbiettivi comuni strategici si può fare ben poca strada di fronte alla concorrenza organizzata e strutturata di altre destinazioni turistiche isolane del Mediterraneo. Collaborazione, dunque, a partire da oggi stesso!

Bisogna cogliere l’opportunità data dall’internazionalizzazione dei trasporti e dello scambio di informazioni e persone. Strutturare offerta grazie alla maggiore mescolanza culturale dei nostri territori e dei canali di vendita e informazione turistica è la via.

Bisogna cogliere l’opportunità della formazione costante di imprenditori, lavoratori e liberi professionisti. Mai cullarsi sugli allori, il momento lenta crescita del turismo NON balneare in Sardegna è dovuta anche ad una scarsa capacità di gestire e governare a proprio vantaggio i trend di cambiamento in atto da 20 anni a questa parte.

Bisogna cogliere l’opportunità di difendere e valorizzare il proprio paesaggio naturale e antropologico e le proprie eccellenze perché sono queste la materia prima su cui costruire progetti di marketing di destinazione vincenti.

Cosa possiamo fare noi per le aziende turistiche della Sardegna

In primis, possiamo collaborare. Costruire progettualità, condividere idee e sviluppare percorsi di crescita condivisa. Abbiamo già iniziato a farlo con diverse persone incrociate lungo il percorso di Sardinia Tourism Call2Action e saremo sempre aperti e disposti per capire cosa poter fare insieme agli operatori turistici più sprint.

Possiamo ovviamente supportare la tua azione su tanti fronti. Possiamo costruire progetti di destination marketing per il tuo territorio e metterli in pratica sia sul digitale che offline, senza trascurare percorsi formativi coinvolgenti per le singole realtà turistiche. Possiamo mettere a disposizione elevante competenze tecnologiche e creative sotto tutti gli aspetti che riguardano la progettazione strategica e la comunicazione integrata su tutti i principali canali di promo-commercializzazione turistica: OTAs, Social Network, Siti web con eBooking e/o eCommerce altamente performanti. Possiamo sviluppare la tua immagine, stravolgerla in meglio o semplicemente ritoccarla per darle una veste nuova.

Se hai voglia di Fare Turismo in Sardegna, sai che possiamo essere al tuo fianco. Contattaci tramite il form o scrivici a turismo@faredigitalmedia.com per confrontarci sulle tante opportunità da cogliere insieme.