Nell’inviare la nostra proposta tecnica per la realizzazione del progetto di brand identity e del portale di destinazione turistica per il GAL Ogliastra sapevamo che il progetto non sarebbe stato chiuso nei soliti confini formali di un contratto.
Lavorare sull’identità di brand di una destinazione turistica così vasta e articolata, per quanto coesa e coerente, richiede di pensare un po’ fuori dagli schemi e di andare oltre quanto scritto dando valore ai significati che emergono tra le righe e negli incontri preparatori che sono stati fatti con il committente.
La complessità del progetto di destination marketing ha richiesto un’importante organizzazione del flusso di lavoro e di coordinamento con le parti anche perché sin da subito si è concordata la necessità di stimolare la partecipazione del territorio lungo tutto il processo, soprattutto nelle fasi più critiche di studio e definizione dell’identità della destinazione.
È stata fatta sintesi tra la visione e le opinioni di circa un centinaio di partecipanti agli incontri mentre oltre 1000 utenti hanno partecipato alla selezione della visual identity definitiva. Allo stesso modo, l’identità verbale della destinazione e tutti i copy hanno tenuto conto della necessità di coordinare le parole alle aspettative e alla visione unitaria del territorio.
Il processo bottom up di acquisizione degli input è stato molto partecipato e ricco, altrettanto profondo è stato il percorso di restituzione della sintesi necessaria che ha portato ai risultati finali sintetizzati in un marchio e in un portale di destinazione turistica.