Digital storytelling e sharing economy per guide turistiche: esperienze autentiche e condivisione

Quando Alessio mi ha detto che oltre a collaborare nell’organizzazione dei corsi l’avrei seguito a Mamoiada per supportarlo nelle attività a contatto con gli studenti ho cercato di mantenere un pò di contegno professionale, ma penso che si notasse che gongolavo e sorridevo tra me e me per questa occasione. Per me Mamoiada significava un bel ritorno in un paese che già conoscevo grazie all’evento delle “Tappas”, tra cultura, buon vino e la fortunata occasione di essere presa al lazzo da un Issohadore. Ma è quando le attività chiudono e il caos della festa si placa che si scopre davvero cosa un luogo può offrire.

Una preziosa collaborazione

Grazie alle ragazze di Mèskes ho potuto trovare un esempio reale e vivo di quello che ho sempre desiderato per lo sviluppo turistico della nostra Sardegna: dalla loro grandissima competenza come guide traspare un amore vero e pulsante per il territorio, le sue tradizioni e le sue storie di vita quotidiana; la loro professionalità è stata esaltata da un modo di fare diretto e sempre vivace, desiderose di raccontare e sapere a loro volta. Tramite loro siamo entrati in contatto con le persone del luogo, apprendendo con un’esperienza diretta e autentica come si svolge il lavoro quotidiano nei laboratori artigianali.

Un gruppo affiatato

La sorpresa vera però l’ho avuta la mattina dopo, conoscendo anche gli allievi e apprendendo che non tutti sono guide turistiche in attività: alcuni fermi da anni e desiderosi di riprendere in mano le proprie vere passioni e i progetti nel cassetto, altri già operatori nell’ambito dei beni culturali, altri ancora che padroneggiano i principi del marketing e le tecniche di comunicazione digitale, ma si sono iscritti spinti dalla voglia di migliorarsi e rimettersi continuamente in discussione. Sono state tutte queste diversità che hanno fatto la differenza sia a livello umano che professionale: insieme abbiamo potuto scambiarci esperienze, condividere storie e consigli, immaginare nuovi scenari e progetti per la Sardegna.

Un ambiente vivace

Con un gruppo da subito positivo e coinvolto e con la bravura di Alessio a non porsi mai come docente, desideroso di confrontarsi prima che di insegnare, abbiamo cambiato l’ordine di qualche slide! In compenso sono nati racconti e discussioni, ci siamo appassionati agli argomenti e ci siamo fatti prendere (io per prima, lo ammetto) dalla voglia di buttarci subito sul Pc e sullo smartphone! Abbiamo sperimentato ed approfondito immediatamente nella pratica gli innumerevoli spunti e le dritte che Alessio ci ha proposto in maniera leggera e divertente (Sto ancora ridendo solo al pensiero dei “video didattici”!).

E ora che si fa?

Ci terremo in contatto digitalmente con il nostro gruppo e condivideremo le ultime novità e i progressi di ognuno. Nel mentre entra nel vivo l’organizzazione delle prossime tappe di Reggio Calabria e Cagliari, che affrontiamo ricaricati da questa bellissima esperienza! Mi sento grata per tutte le informazioni e gli spunti ricevuti da collaboratori e allievi, e vorrei usarli per offrire un valido contributo ai territori e agli operatori, sempre con un occhio attento all’innovazione e allo sviluppo di nuove idee.

Collaboro con Fare Digital Media da pochi mesi, ed è questo lo spirito del team che mi ha colpito e coinvolto, e che mi rende sempre entusiasta di ogni attività. Quindi con questa bella carica torno al lavoro, riprendiamo presto con tante attività…stay tuned!

SONO APERTE LE ISCRIZIONI AI PROSSIMI CORSI DI STORYTELLING E SHARING ECONOMY PER GUIDE TURISTICHE

Mamoiada (NU): 16 – 17 novembre 2018.
POSTI LIMITATI, PRENOTA SUBITO!