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27 giu San Potente agricoltori e maestri di ospitalità nel cuore dell’Umbria

L’Umbria è una regione che amiamo particolarmente. Un po’ perché proprio qui ha preso forma l’idea del nostro community magazine Gente in Viaggio, un po’ perché in questa regione abbiamo conosciuto tanti piccoli imprenditori che fanno accoglienza turistica e promozione del territorio in maniera professionale e con immensa passione, valorizzando davvero il proprio territorio e promuovendolo con successo in Italia e all’estero. In Umbria chi fa turismo non solo custodisce e tramanda le tradizioni della propria terra ma lo fa con un’apertura al resto del mondo e al nuovo che avanza che ha pochi eguali nel nostro Paese. Per questo siamo molto contenti di presentarvi Corinna, anima e braccia dell’azienda agrituristica San Potente, che significa Olio extravergine d’oliva DOP di primissima qualità e relax immersi nella bellezza e nell’eleganza della campagna umbra, che scegliate la splendida villa Rosy, a pochi km da Assisi o il Residence Menotre, nel borgo incantato di Rasiglia.

Ciao Corinna, potresti brevemente presentarci San Potente e spiegare ai nostri lettori la sua storia e che attività svolgete sul territorio?

San Potente è una piccola azienda a conduzione familiare nata all’inizio degli anni ’90 per dare una regia unica a due attività diverse ma complementari, l’accoglienza turistica con una casa vacanza a Rasiglia di Foligno e un agriturismo ad Assisi e la produzione di olio extra vergine d’oliva.
La nostra attività è nata quasi per caso grazie a mia nonna Vanda, grande imprenditrice visionaria e mio papà Paolo – l’unico uomo dell’azienda :)
La prima etichetta ufficiale del nostro olio extravergine d’oliva risale al 1993, ma avevamo iniziato a produrre olio per uso familiare e non solo fin dalla fine degli anni ’60.
Per quanto riguarda invece l’accoglienza turistica, tutto parte da Rasiglia, paesino del comune di Foligno dove nacque mia nonna nel 1922 e dove abbiamo trascorso ogni estate della nostra vita. Nel 1987 mia nonna decise di acquistare un rudere facente parte del Castello dei Trinci. L’obiettivo iniziale non era quello di ristrutturare il rudere bensì quello di poter restaurare e regalare alla comunità locale ciò che rimaneva delle imponenti mura del castello. Cosa che puntualmente e caparbiamente fece portando a compimento l’opera nel 1991.
Ad ogni modo anche il rudere fu restaurato e nello stesso anno arrivarono i primi clienti. Dopodiché abbiamo profuso le nostre forze nell’implementare e rinnovare l’oliveto e contemporaneamente restaurare l’antica casa colonica che poi è diventata Villa Rosy, un agriturismo a due passi da Assisi.

Qual è il rapporto tra produzione agricola e promozione del territorio? In ottica di attrattività turistica, quali sono gli equilibri tra i due elementi?

La produzione di olio extra vergine d’oliva è soprattutto una passione, un attaccamento alla terra che solo i contadini possono capire. Naturalmente c’è di più anche se in fondo parte tutto da qui!
La voglia di condividere questa passione con gli altri, di far conoscere il nostro lavoro a chi è curioso di imparare, la volontà di mantenere viva una tradizione e un know-how, la meraviglia di passeggiare in mezzo all’oliveto in ogni stagione non possono essere solo nostre. Vanno condivise! Quando abbiamo iniziato ad essere un po’ meno ‘gelosi’ del nostro lavoro e del nostro sapere, abbiamo iniziato a ricevere ancora di più.
Il turista attento (chiamiamolo piuttosto viaggiatore!) ama fare esperienze sul territorio, ama entrare in contatto con chi è dall’altra parte della barricata (un produttore, un host, un artigiano)…quindi è qui che si crea l’equilibrio perfetto tra quella che è una semplice seppur faticosa produzione agricola e la promozione del territorio: la condivisione di esperienze.

Ci siamo conosciuti in occasione di un blog tour e da un anno lavoriamo insieme alla newsletter bilingue di San Potente. Ci racconteresti come mai avete deciso di investire in queste due attività? Che risultati vi aspettate di raggiungere con il direct marketing? Avete già avuto qualche riscontro?

L’idea del blog tour è stata principalmente di mia sorella Ilaria, è grazie a lei infatti che le nostra strade si sono incontrate. :) E meno male!
Il motivo principale direi che è sempre lo stesso… far conoscere a più persone possibili, nel modo più naturale possibile la nostra storia, il nostro modo di interpretare l’accoglienza turistica e la nostra voglia sempre presente di condivisione di qualcosa di bello e duraturo.
In passato, senza social media e senza il fenomeno dei blog tour, era il classico passaparola ad aiutare le piccole attività come la nostra. Ora si sono aggiunti altri mezzi, ma la finalità è la stessa.
La newsletter ci ha permesso di organizzare al meglio un lavoro che era fatto praticamente ‘a mano’ e non in modo sistematico.
Rimanere in contatto con i nostri ospiti dopo il soggiorno in una delle ns strutture, oppure con i clienti che hanno acquistato il nostro olio è fondamentale per tenere vivo il legame che si crea tra noi e loro. E’ solo un anno che lavoriamo insieme a FareDigital Media ma abbiamo già rinnovato per il secondo. Siamo contenti dei risultati anche se i nostri numeri sono piccoli e abbiamo grossi margini di miglioramento soprattutto per quanto riguarda l’iscrizione di nuovi utenti. Ma questo dipende da tanti fattori e li stiamo a mano a mano cercando di migliorare.

Da professionista dell’accoglienza in una delle regioni più amate e visitate da turisti di tutto il mondo, come vedi la rivoluzione digitale in atto nel mondo del travel? Quali sono i trend più utili per lo sviluppo del vostro territorio e della vostra attività?

È vero, l’Umbria è molto amata dai turisti una volta che arrivano nel nostro territorio. Facciamo però ancora fatica a non apparire come la sorella meno fortunata della Toscana nella fase precedente l’arrivo. È sempre mancata una politica regionale efficace per la trasmissione di un messaggio diretto e positivo che concerti tutte le potenzialità dell’Umbria. Ora invece sfruttando le potenzialità dei social e del digital marketing si riesce a far vedere il volto autentico della nostra regione. L’immediatezza e la naturalità sono le qualità su cui puntare. Nessuno può resistere al fascino dell’Umbria e ora finalmente i turisti iniziano a sognare di venire in vacanza da noi. Una scelta consapevole verso una piccola regione che può soddisfare tutte le esigenze: arte, natura, sport, avventura, escursionismo, relax, gastronomia e tanto altro ancora.

5 motivi per venire a San Potente?

Forse, per onestà intellettuale, dovremmo chiederlo ai nostri ospiti! :)
Facendo questo lavoro da quasi 30 anni posso dire però che se cercate una base comoda e centrale da dove esplorare l’Umbria, se amate il relax e un’accoglienza attenta, se vi piace circondarvi di bellezza e se andate alla ricerca di prodotti dell’eccellenza agricola umbra, siete nel posto giusto.